Inaugurata la mostra di Francesco Mattioli “Metamorfosi”

Sabato 9 giugno alle ore 17 è stata inaugurata la Mostra “Metamorfosi” di Francesco Mattioli presso i locali del Centro Socio culturale “Don Italo Mancini” di Schieti. All’inaugurazione era presente il Vice Sindaco e Assessore al Turismo Roberto Cioppi, il Presidente del Centro Silvio Filippini e l’artista Francesco Mattioli. E’ stata una bellissima iniziativa, dove Mattioli ha illustrato nel dettaglio ogni sua opera esposta con grande interesse del pubblico presente, Cioppi ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale facendo i complimenti agli organizzatori per aver organizzato un evento molto interessante che mette in risalto la dinamicità del Centro Socio culturale dedicato a Mancini. La mostra sarà visitabile durante il Palio dei Trampoli che si terrà a Schieti da venerdì 15 a domenica 17 giugno.   

Il Corso di San Patrignano (SanpaSingers) al Palio dei Trampoli domenica 17 giugno

Domenica 17 giugno in occasione del Palio dei Trampoli, il programma prevede alle ore 11.00 la Santa Messa con la presenza dei SanpaSingers (Coro di San Patrignano).  Durante la funzione religiosa ci sarà la benedizione dei 5 rioni del Palio dei Trampoli accompagnato dal famoso coro.
Il coro di San Patrignano, esistente da 20 anni, conta 21 componenti, 13 ragazze e 8 ragazzi, guidati dal maestro Marco Galli. Il canto è per loro uno strumento di crescita personale, di confronto, un modo per fare gruppo e per imparare a mettersi a disposizione degli altri.
Per maggiori informazioni relative al Polo Artistico della Comunità è possibile visitare il seguente link:
https://www.sanpatrignano.org/progetti/polo-artistico/

METAMORFOSI di Francesco Mattioli

ll Signore di cui è l’oracolo in Delfi non dice e non nasconde: significa. 
Eraclito Fr. 120 (DK 101)

 Metamorfosi è una delle parole in cui meglio ritrovo il mio fare artistico inteso come cambio di natura, come snaturamento. In tal senso, concepisco la mia pittura come una sorta di alambicco alchemico, capace di elaborare gli elementi propri della vita, che spesso, sono in opposizione fra loro.
Il mio è un lavoro specializzato sulla percezione, è una riflessione costante e indefessa, fatta di rimandi continui: da un lato la realtà percipiente e dall’altro la realtà percepita. In questa dialettica, interno ed esterno perdono sempre di più la loro distinzione, sino al raggiungimento di una sintesi capace di generare un’ulteriore realtà: il dipinto. In esso i costituenti dell’identità si svelano progressivamente e si integrano in una unità coerente.
Quando lavoro su un’immagine, la scelgo per la sua attrattiva, per la sua capacità di suscitare il mio desiderio: il desiderio ci rifornisce di energia, ed è proprio quella energia che rimane imbrigliata nel dipinto.
E’ chiaro che per me l’attività artistica risponda al tentativo di conoscersi.
La mia esperienza artistica è solo agli inizi; all’incirca da nove mesi mi dedico con assiduità all’attività pittorica; in passato tentai più volte di dedicami seriamente alla pittura, ma furono sempre tentativi scostanti e brevi. Oggi invece, sono convinto che, se si manterranno le condizioni per un lavoro continuativo, ben presto raggiungerò un primissimo livello di maturità artistica.
I soggetti che vivono nei miei lavori si riferiscono al femminile, inteso come Principio.
Il paesaggio è un elemento centrale: rappresenta il mondo che ci circonda, e svela alla spiritualità dell’artista, i misteri del sacro e del profano.
Il mio sguardo sul paesaggio varia; posso decidere di prenderlo da vicino, di vederlo al microscopio, o di prenderlo da lontano: in ogni sguardo però, si cela sempre la ricerca del divino.
La pittura diventa un processo di indagine, di conoscenza e di sintesi; grazie ad essa, mi ritiro con me stesso, non per nascondermi, ma per conoscere il mondo da una posizione molto interna. Si tratta di un lavoro con il mondo delle forme, con il visibile, ponti grazie ai quali, raggiungo le informazioni.
Trovo che la pittura sia intimamente legata al concetto di verità descritta dal termine greco aletheia; grazie all’attività pittorica infatti, la verità si rivela progressivamente in un venire alla luce della vita (Heidegger), a partire da un’oscurità irriducibile che circonda, nasconde e protegge, un luogo in cui si dirada l’oscurità.

Francesco Mattioli

 

90 BIT – Venerdì 15 giugno ore 22.00

Per la prima volta in assoluto la musica dei DJ anni 90 incontra tutta la potenza di una live band. Il risultato è una BOMBA!
Vi aspettiamo in tanti al Palio dei Trampoli per ballare e divertirci fino a notte fonda VENERDI’ 15 giugno alle ore 22.00 per il concerto dei 90 BIT.
Gigi Dag, Gabry Ponte, Molella, Prezioso, Fargetta, Eiffell65, Brothers, Miavi, Corona, Vengaboys, Haddaway, Cascada, Datura … INSOMMA AVETE CAPITO!

Pubblicato il Programma

E’ stato pubblicato il programma del Palio dei Trampoli giunto quest’anno alla XXI edizione, una manifestazione adatta a tutte le età, bambini, ragazzi e adulti.
Saranno presenti giochi, mostre, spettacoli, concerti, antichi mestieri, la buona cucina tradizionale e naturalmente l’attesissima corsa sui trampoli.
Ti aspettiamo!!!
Per visualizzare il programma clicca  PROGRAMMA